|  Login

venerdì, lug. 30 08.17

 
 

 
 
 
 
Trattamento Usui Shiki Reiki Ryoho
   

Usui Reiki Ryoho trattamento olistico

Verso la metà degli anni Novanta: il Reiki divenne più popolare e accettato dal grande pubblico, e i notiziari negli Stati Uniti presero a de­dicare un certo spazio all'argomento, descrivendolo in maniera positiva e afferman­do spesso «questo è ciò che la gente fa oggi», un modo per presentare qualcosa che fa tendenza. Vennero avviate ricerche sul Reiki, con buoni risultati, mentre la medi­cina alternativa in generale iniziò a godere di maggiore consenso: secondo un rap­porto di David Eisenburg, negli Stati Uniti più di 100 milioni di persone si sottopo­nevano a qualche tipo di terapia alternativa, spendendo di tasca propria oltre 14 mi­liardi di dollari per le sedute. Ora, all'inizio del terzo millennio, il Reiki sta realmente prendendo piede: negli Stati Uniti, viene offerto in almeno 100 ospedali, e in molti di questi rientra nei ser­vizi ufficialmente forniti ai ricoverati! Qui, infatti, sono state create organizzazioni che offrono trattamenti Reiki o altre terapie alternative; alcune di esse hanno elabo­rato protocolli, direttive e codici deontologici in armonia con quelli della casa di cura e a beneficio di praticanti e degenti. Negli Stati Uniti, l'atteggiamento verso il Reiki e altre terapie alternative è oggi talmente positivo che la tendenza è senz'altro destinata a crescere. Inoltre, si sta esaminando la possibilità di inserirlo nei programmi di assicurazione contro le malattie: basterà che venga introdotto da qualche società, perché la natura competi­tiva dell'industria delle assicurazioni sulla salute porti tutte le altre a fare lo stesso, of­frendo indennizzi per trattamenti Reiki; di conseguenza, il bisogno di praticanti cre­scerà rapidamente e questa terapia entrerà a far parte della normale assistenza sanita­ria statunitense. I trattamenti Reiki divengono sempre più ef­ficaci, grazie alla crescente comprensione derivante dagli studi scientifici su ciò che rende operante tale forma di energia.

Reiki Ryoho negli Ospedali

Il Reiki viene offerto in diversi centri medici statuni­tensi, tra cui il Portsmouth Ragionai Hospital (New York), il Marin General Hospital (San Francisco) e il California Pacific Medical Center, che lo definisce “tecnica di guarigio­ne attraverso l’energia sottile, che opera in associazione con energie individuali e uni­versali per aprire percorsi di guarigione. Si pongono le mani sul corpo della persona op­pure si sfiora il corpo per allineare i chakra e portare energia di guarigione agli organi e alle ghiandole”. In questi e altri centri nord-americani lo usano infermieri, fisioterapisti e volontari accanto alla terapia convenzionale, su pazienti che già ricevono un trattamento medico classico.

In Italia Reiki viene applicato presso il Centro di medicina psicosoma­tica dell’Ospedale San Carlo di Milano, che si occupa soprattutto di allergie, obesità, acne, asma, ipertensione, tabagismo e disturbi ga­strointestinali. Il centro si richiama a una vi­sione olistica della medicina e valuta la sto­ria, l’ambiente, le relazioni con gli altri delle persone che vi si rivolgono, cercando anche di cogliere il significato simbolico dei sintomi delle loro malattie. Qui il Reiki viene usato da operatori sanitari come “tecnica integrativa di rilassamento e analgesica in pazienti affetti da emicrania”, dopo una sperimentazione (che si è svolta nell’ambito di uno studio sul­le medicine complementari promosso dalla Regione Lombardia), iniziata nel 2000, su 50 persone che presentavano questo disturbo. Ciascuna è stata sottoposta a otto sedute, ef­fettuate da un medico, uno psicologo e un do­cente universitario in Medicina. I risultati so­no stati soddisfacenti e hanno confermato l’efficacia del Reiki come aiuto per un riequi­librio psicosomatico globale. Ai pazienti è stato anche insegnato l’autotrattamento.

Dalle poesie dell’Imperatore Meiji

Lo specchio

Devo purificare me stesso

Sempre di più

Per servirmi del cuore

Chiaro e risplendente degli altri

Come in uno specchio

Effetti

Gli effetti principali del Reiki sulla salute sono analgesici (antidolore): il contatto diretto e il passaggio d’energia vitale tra il praticante e chi riceve il trattamento avrebbe un effetto analogo a quello di una tecnica di rilassamento profondo. Nell’esperienza riportata da medici italiani che l’hanno studiato, il Reiki Ryoho si è dimostrato efficace nella terapia del dolore di tutti i tipi: reumatico, osteo-articolare, muscolare, viscerale; in casi di cefalee e mal di denti, nell’assistenza pre e post-operatoria, per alleviare i sintomi dei malati gravi o terminali (a questo scopo viene utilizzato, per esempio, al Memoria! Sloan Kettering Cancer Center di New York) e come trattamento da affiancare ai cicli di radioterapia e chemioterapia per ridurre gli effetti collaterali. Inoltre, è utile per stimolare la riepitelizzazione (ovvero il ripristino dello strato cutaneo superficiale nelle ferite), nelle allergie, per dare sollievo al prurito nei malati di psoriasi, e come supporto alle terapie specifiche nell’alcolismo e in diversi disturbi psicologici e psichiatrici.

Trattamento

Il trattamento si riceve stando sdraiati supini in un ambiente silenzioso e confortevole, con luce bassa e soffusa, ascoltando musiche rilassanti. Dopo un breve scambio di informazioni la seduta si svolge in silenzio. Mentre l’operatore fa la centratura ( un raccoglimento che gli permette di raggiungere una stato meditativo cosciente), chi riceve si rilassa ed entra in contatto con il proprio corpo. Quindi l’operatore comincia a toccare o sfiorare in modo dolce e leggero varie parti del corpo su ciascuna delle quali lascia le mani da pochi secondi ad alcuni minuti. Occhi, tempie, nuca, petto in corrispondenza dei polmoni e del cuore, addome superiore ed inferiore, stomaco, milza e fegato. Dopo la persona viene fatta girare prona e l’operatore mette le mani su spalle, scapole, sui reni sulla regione sacrale, ginocchia e piante dei piedi. Al termine del trattamento la persona resta sdraiata alcuni minuti per trattenerne i benefici. La durata di una seduta può variare dai 40 minuti ad un’ora e mezza. Durante il trattamento in genere si prova un grande rilassamento, anche se in alcuni casi è difficile lasciarsi andare. Si possono avvertire sensazioni di calore o di fresco in tutto il corpo o in zone ristrette. Spesso, nel rilassamento, sorgono spontanee nella mente immagini o ricordi piacevoli, in genere di situazioni serene e nella natura.

festa_ciliegi_giappone.jpg

 
 
APPLICAZIONE NEGLI OSPEDALI
   

ITALIA

In Italia il Reiki viene effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica dell'Ospedale S. Carlo Borromeo di Milano, all'Ospedale Versilia dell'Azienda Sanitaria della Regione Toscana ed al Policlinico di Roma.
Vi è da segnalare inoltre la significativa esperienza del
C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino) dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino Ospedale Molinette. Qui dal 2003 un progetto pilota sta svolgendo un’indagine, in collaborazione con il personale medico, sull’efficienza dei trattamenti Reiki nell’accompagnare dei malati oncologici nel corso delle diverse fasi della malattia. Il paziente è seguito da un'equipe composta di differenti figure professonali: un medico, uno psicologo, il personale infermieristico, gli operatori Reiki dell'associazione Cerchio di Luce. Il progetto sta incontrando un vasto consenso fra i pazienti e dal 2005 i trattamenti di Reiki sono inseriti nella Guida ai servizi aziendali e territoriali COES e sul sito ufficiale reteoncologicapiemontese.it dell'Ospedale Molinette di Torino.
Qui di seguito uno stralcio dall'articolo, che parla dei risulati raggiunti al termine della prima fase di sperimentazione (visto il successo il progetto è stato rinnovato), apparso il 2 febbraio 2007 nella cronaca di Torino di "La Repubblica":
"(...) Dall'esperienza di altri paesi nel mondo, [il reiki] è arrivato negli ospedali ache in Italia ed è stato sperimentato tra i pazienti oncologici in un primo studio pilota effettuato al Coes, il centro oncologico delle Molinette. Il risultato è a dir poco sorprendente. il 98 per cento delle persone trattate con il Reiki ha dichiarato di averne tratto un beneficio psicofisico.
La sensazione descritta è di un sensibile calo dell'ansia soppiantata da un effetto di rilassamento generale, accompagnato da una piacevole sensazione di calore e da un notevole miglioramento dell'umore. In una piccola percentuale (il 10 per cento) i pazienti hanno dichiarato di aver avvertito anche una riduzione del dolore. (...)".
Nella stessa data anche Torno Cronaca e La Stampa ne hanno parlato. Quest'ultima specifca che:
"Lo studio effettuato sull'efficacia del Reiki (...) in integrazione alle terapie dei pazienti con neoplasie avanzate rivela che i 94 trattamenti esegiti hanno portato beneficio nel 98% dei casi. Il benessere è prodotto da un effetto di rilassamento, accompagnato da una piacevole sensazione di calore e da un notevole miglioramento dell'umore: lo stato emotivo di tranquillità in alcuni casi si protrae anche per alcuni giorni dopo il trattamento. (...). Alcuni pazienti hanno riferito di aver notato un miglioramento della qualità del sonno. (...)"
Da notare che i risultati di ci sopra sono stati raggiunti con soli quattro trattamenti di Reiki per paziente.

Nel Reparto Oncologico dell'ospedale Cardinal Massaja di Asti è stata avviata nel 2008 una ricerca scientifica (approvata dal Comitato etico di Alessandria) sulla valenza dei trattamenti reiki per gli ammalati sottoposti a chemio o radioterapia. Da notare che il reparto, diretto dal primario Franco Testore, ha ottenuto, sesto in Italia, l'accreditamento all'eccellenza ed è stato segnalato tra i 5 migliori del paese per l'umanizzazione delle cure.

BRASILE

Estratto da un aricolo di Lorraine Rossignol "La città dell'utopia" pubblicato su Le Monde, ottobre 2004 e riguardante Altinopolis, città brasiliana dello stato di Sao Paulo:
L'ospedale di Altinopolis presenta cifre stupefacenti: dall'elezione del nuovo sindaco, Dott. Ernani, il numero di bambini morti alla nascita è sceso a 3 ogni mille abitanti (mentre è il 30 per mille in Brasile e il 5 per mille in Europa, secondo l'Istituto brasiliano di statistica e secondo l'Organizzazione mondiale della sanità). (...)
Il programma "Salute nella famiglia" ha portato con sé una piccola rivoluzione. Fondato su una logica preventiva rigorosa, si basa sul ricorso sistematico e gratuito, oltre che alla medicina occidentale, anche alle medicine orientali o alternative come agopuntura, reiki, auricoloterapia e massoterapia. E tutto il personale medico della città ha ricevuto una formazione idonea. Non stupisce che in queste condizioni il numero di bambini malati che devono passare la notte in ospedale sia nettamente diminuito. Quest'approccio alla salute comincia a essere imitato anche nelle città vicine, come Ituveraba e Sao Joaquim de Barra.

SVIZZERA

In Svizzera alcune assicurazioni e casse mutualistiche rimborsano i trattamenti di Reiki. Ecco una lista non esaustiva:
Groupe Mutuel (5, rue du Nord 1920 Martigny Tel. 0848 803 111), gruppo che comprende 15 assicurazioni diverse, che per brevità non sono qui elencate.
Intras
(Direction Générale 10, rue Blavignac 1227 Carouge Tel. 022 8279292)
Swica (39, Boulevard de Grancy 1006 Losanna Tel. 02116130404)
La Caisse Vaudoise (11, rue de Carojine CP 288 1001 Losanna Tél. 021 3482511)
Supra (35, Chemin de Primerose 1000 Losanna 3 Cour Tél. 021 6145454)

U.S.A.

Memorial Sloan-kettering Cancer Center - New York
L'ospedale propone il Reiki come terapia individuale per i degenti, a richiesta di questi ultimi. Nell'ospedale inoltre ci sono 6 dottori e 25 infermiere che usano Reiki. I corsi sono stati tenuti da Marylin Vega, che esegue trattamenti di Reiki ai malati, inclusi malati di cancro e trapiantati ai reni. 

Manhattan Eye, Ear and Throat Hospital - New York
Marylin Vega esegue trattamenti Reiki pre/post operazione e a malati di ogni genere.
Vedi anche Memorial Sloan-kettering Cancer Center

Women&Infant Hospital - Providence, Rhode Island
Reiki Clinic nel Dipartimento di Oncologia, gestita da Ava Wolf e Janet Wing.
001 401-727-3034
awawolf@home.com

Rhode Island State Nurse's Association
Al suo interno si effettuano training di Reiki per infermieri. La formazione è gestita da Ava Wolf e Janet Wing
001 401-727-3034
awawolf@home.com

Tucson Medical Center (TMC) - Arizona
Dal 1995 si eseguono trattamenti Reiki ai pazienti nei loro letti, per opera di volontari. Il Reiki si è diffuso prima in Oncologia, e poi gradualmente anche negli altri reparti.
Programma gestito da Sally Soderlund, infermiera, Support Service Coordinator for Oncology (001 520 3242900).

Portsmouth Regional Hospital - New Hampshire
Reiki offerto sistematicamente come servizio per i pazienti del reparto di Chirurgia dell'ospedale, da parte dei 20 membri formati al Reiki. Più di 400 pazienti hanno ricevuto trattamenti pre o post operazione dal 1997 ad oggi. Programma gestito da Patricia Alandydy, infermiera, Assistand Director of Surgical Service.
Patricia: 001 603 433 5175

California Pacific Medical Center - North California
E' uno dei più grandi ospedali della California. Al suo interno usa molte medicine complementari, tra cui Reiki. Programma gestito da due medici, Dr. Mike Cantwell e Dr. Amy Saltzman con successo: la lista di attesa è spesso sopra i 100 pazienti. I pazienti che reagiscono bene ai trattamenti di Reiki partecipano ad un corso di Reiki in modo da continuare ad auto-trattarsi, liberando il personale interno all'ospedale che può così trattarne altri. Dr. Cantwell: 001 415 923 3503

University of Michigan Medical School
Mary Lee Radka, infermiera, gestisce i corsi di Reiki all'interno dell'ospedale destinati a infermieri ed allo staff ospedaliero. Nell'ospedale è usato il Reiki, tra l'altro anche nel pronto soccorso. 

Ospedali del New England (USA)
Più di una dozzina di ospedali della regione hanno formato il loro staff al Reiki e lo applicano come cura complementare. Libby Barnett e Maggie Chambers sono i Reiki Masters: 001 603 654 2787.
 

Columbian Presbyterian Medical Center - New York
Dr. Mehmet Oz, noto cardiochirurgo, si fa aiutare da Julie Motz (operatore Reiki) durante le operazioni a cuore aperto ed i trapianti di cuore con ottimi risultati sul decorso post-operatorio.
Vedi anche Marin General Hospital.
 

Marin General Hospital - Marin, California
Julie Motz (operatore Reiki) ha sperimentato Reiki durante le operazioni (ad. es. mastectomia) con ottimi risultati.
 

Albert Einstein Healtcare Network - Philadelphia
True Gala conduce
ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki in casi di AIDS avanzato.
trueg@aehn2.einstein.edu

Dana-Farber Cancer Institute - Boston
Le cure complementari (CAM), tra cui Reiki, sono state integrate alle normali cure oncologiche. Conduce ricerche scientifiche sull'efficacia del Reiki ed altre discipline in oncologia.
Informazioni sul database del CRISP

Warren Grant Magnuson Clinical Center of the National Institutes of Health (NIH)
Ann Berger, responsabile del Pain and Palliative Care Service (Servizio Dolore e Cure Palliative) dell'ospedale, nel 2000 ha introdotto il Reiki con successo in quest'ambito: Per maggiori informazioni contattare Pamela Miles, che ha scritto un articolo sull'uso del Reiki in questo ospedale.
info@pamelamilesreiki.com

Maggiori dettagli sul principale sito USA riguardante il Reiki. 

 
 

Condizioni d'Uso  |  Dichiarazione per la Privacy  

 Copyright (c) 2000-2005